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The Witcher 3: Wild Hunt

The Witcher 3: Hearts of Stone

Geralt è tornato a caccia.

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Ci sono un sacco di titoli completi, a partire da giochi tripla A, che possono essere acquistati a circa 70 euro e che sono stati completati in molto meno tempo rispetto a quanto CD Projekt Red ha impiegato per ultimare Hearts of Stone, la prima delle due espansioni a pagamento di The Witcher 3: Wild Hunt. In vista del suo lancio, previsto a metà ottobre, abbiamo avuto l'opportunità di visitare gli uffici di Namco Bandai a Londra e di provare una build pre-release della nuova campagna story-driven delle avventure di Geralt di Rivia.

Abbiamo giocato alla prima ora introduttiva dell'espansione, fatto fuori una rana gigante, abbiamo incontrato un gruppo di personaggi eccentrici che - a dirla tutta - non ci è piaciuto molto, e siamo stati costretti a fare un viaggio all'interno di una gabbia. E questo, come dicevamo in apertura, è accaduto solo nella prima ora di gioco. Sembra che ci siano davvero parecchie cose da fare in questa nuova espansione, un aspetto che mette sin da subito in evidenza il fatto che non ci troviamo di fronte al classico rimaneggiamento di contenuti pregressi, quanto piuttosto ad una nuova storia che rispecchia appieno il mondo di Geralt.

Coloro che hanno già avuto l'occasione di giocare l'arco narrativo principale potranno partire dai loro precedenti punti di salvataggio e proseguire a partire da lì (almeno, se avete raggiunto il livello 30 o superiore). Anche se non avete giocato al titolo originale, potete partire con il nuovo contenuto da subito; avrete a disposizione abbastanza punti e alcune opzioni di equipaggiamento di base in modo che possiate forgiare il vostro personaggio da zero per riuscire ad accedere senza problemi al nuovo lotto di contenuti endgame.

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Coloro che hanno giocato al titolo base - pur avendo avuto a disposizione una serie di DLC minori e meno significativi durante la fase di post-lancio - non vedranno sicuramente l'ora di fare nuove esperienze, e Hearts of Stone non sembra assolutamente un contenuto che tradirà le vostre aspettative. Almeno per ciò che abbiamo visto, non sembra che troveremo modifiche eclatanti o aggiunte significative, ma piuttosto troveremo ciò che ci si aspetterebbe da una nuova missione, caratterizzata da alcuni contenuti secondari, nuovi personaggi e nuovi mostri da combattere, ma senza alcun radicale stravolgimento o cambiamento di direzione rispetto all'opera principale.

The Witcher 3: Wild HuntThe Witcher 3: Wild Hunt
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Durante il nostro hands-on con la demo, abbiamo avuto la possibilità di affrontare una nuova belva, e a causa di una certa mancanza di allenamento da parte nostra, ci abbiamo messo un po' a sconfiggerla. Il mostro in questione era un gigante "Frog Prince" che sputa veleno e che ci continuava a "frustare" con la sua lingua lacerante, per poi saltarci addosso con una potenza devastante, e senza perdere tempo ci continuava ad attaccare con le zampe posteriori non appena tentavamo di colpirlo. Tuttavia, trascorsi questi momenti di crisi e non appena abbiamo ripreso il ritmo, siamo poi riusciti a reagire con relativa facilità: eravamo semplicemente troppo arrugginiti, essendo trascorso troppo tempo dalle nostre ultime missioni in compagnia di Geralt.

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Tuttavia, da questo punto di vista, il nostro Witcher preferito è sempre più in forma che mai, anche se senza particolari stravolgimenti per ciò che riguarda il gameplay: incantesimi, schivate, affondi con la spada...da questo punto di vista, ritroviamo sempre il buon vecchio Geralt. Abbiamo incontrato anche un paio di personaggi, senza dimenticare l'aggiunta di nuova "carne fresca" (e, quasi inevitabilmente, ci sarà anche una nuova storia d'amore). E, ancora una volta, siamo chiamati a fare i conti con una dura realtà, senza compromessi: questa volta sembra proprio che saremo costretti a fare scelte più difficili in un mondo che è privo di misericordia.

Un elemento nuovo, un aspetto che non abbiamo visto in Wild Hunt, è la natura particolare della nostra preda. In Hearts of Stone, infatti, siamo sulle tracce di un obiettivo umano (non fraintendeteci, Geralt uccide molti uomini durante i suoi viaggi, ma questi non rappresentano i suoi obiettivi principali). Questo nuovo nemico e la sua allegra banda di ladri saranno i nuovi avversari di Geralt, e non vediamo l'ora di scoprire come si evolverà la trama, al di là di quanto abbiamo visto nella nostra demo di prova. Nel corso di questa nuova avventura torneremo anche a visitare luoghi familiari, ma da nuovi punti vista.

Le runewords rappresentano un'altra caratteristica degna di nota: potremo crearle combinando glifi, e sbloccando abilità speciali che aiuteranno Geralt a completare la sua nuova missione. Questi elementi possono variare da una maggiore resistenza ai diversi attacchi, fino alla possibilità di aumentare i potenziamenti magici nelle abilità di combattimento di Geralt. Dato l'alto livello di combattimento e i nuovi mostri, senza dubbio avremo bisogno di usare qualsiasi vantaggio avremo a nostra disposizione.

Non appena abbiamo finito di giocare alla nostra demo, questa volta combattendo decisamente meglio rispetto all'inizio della nostra sessione, siamo andati via con alcune riflessioni importanti. In primo luogo, The Witcher 3 è ancora un gioco sensazionale (e sicuramente l'uso di un PC potente su cui era montata la demo ha contribuito ulteriormente a questo aspetto), e questo anche grazie alle fantastiche creature che incontriamo sul nostro cammino e alle loro dettagliate animazioni, passando per i vari scenari che attraverseremo in sella al nostro destriero, in particolare quando sullo sfondo vediamo tramontare il sole. In secondo luogo, ci troviamo di fronte ad un'altra storia emozionante, ambientata ancora una volta in questo open-world davvero avvincente.

CD Projekt Red si conferma un autentico studio tripla A con The Witcher 3, e Hearts of Stone (a cui seguirà la seconda espansione, Blood & Wine, che a quanto promettono sarà ancora più grande) si offre come eccellente continuazione di Wild Hunt. Da quello che abbiamo visto, possiamo affermare che i giocatori avranno davvero tantissime cose da fare non appena questa espansione sarà disponibile a ottobre.

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